|
|
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
| Titolo |
| Progettazione, gestione
e valutazione dei processi di esternalizzazione e
di servizi di cura alla persona |
 |
| Autore |
Casa Editrice |
| Del Bianco - Belluscio |
Modena Formazione srl |
 |
| Luogo |
Anno |
| Modena |
2005 |
Tra i diversi momenti che caratterizzano
i processi di modernizzazione e sviluppo dell’Ente
locale, quello dello sviluppo di strategie di esternalizzazione
dei servizi e di collaborazione con altre organizzazioni
pubbliche e/o private è andato assumendo negli ultimi
anni un’importanza crescente.
Su un piano politico-strategico
le conseguenze dello sviluppo di tali processi di esternalizzazione
sembrano positive: l’Ente rinuncia, almeno in parte, ad un ruolo sostitutivo
delle capacità di una società civile oggi
più matura che nel passato, per focalizzarsi sulla
sua mission e sui suoi compiti istituzionali di governo
e dello sviluppo sociale, culturale ed economico della
comunità e del territorio.
Ma sul terreno pratico
e attuativo, il disegno del passaggio da un Ente esecutore
ed erogatore di servizi, ad un Ente regolatore, programmatore
e controllore non risulta né immediato,
né di facile attuazione.
Al di là delle prevedibili resistenze oggettive
e soggettive riscontrabili in ogni cambiamento organizzativo,
i problemi principali per i progetti di esternalizzazione
dell’Ente sembrano principalmente i seguenti.
Da un
lato le ancor poco diffuse capacità/possibilità di
utilizzare modelli di analisi adeguati a valutare i progetti
di esternalizzazione secondo parametri quantitativi e qualitativi
significativi.
Dall’altro il pericolo che l’esternalizzazione
e la progressiva trasformazione dell’Ente in una
sorta di holding atipica, venga vissuta dall’organizzazione
come abbandono e rinuncia e che quindi non produca la consapevole
attivazione di adeguati strumenti di governance e di controllo
strategico e gestionale in merito ad attività sulle
quali l’Ente mantiene comunque una precisa responsabilità.
Per
questi motivi la presente ricerca si è incentrata
sulle metodologie di analisi e valutazione dei progetti
di esternalizzazione dei servizi pubblici ed è stata
dedicata alla messa a punto del quadro metodologico necessario
a supportare la successiva attività di indagine
sul campo e di costruzione dei casi relativi.
Il modello è stato poi utilizzato per analizzare
alcuni casi di esternalizzazione realizzati nell’area
dei servizi sociali da parte di tre comuni ed è stato
seguito da un workschop che ha coinvolto operativamente
i funzionari di altre realtà istituzionali.
Questa
operazione di collaudo del modello ha evidenziato la sua
capacità di rappresentare la realtà connessa
ai progetti di esternalizzazione. Senza per questo pensare
di aver esaurito i possibili approcci di analisi ad un fenomeno
politicamente e tecnicamente complesso come quello del make
or buy in ambito pubblico, si può ragionevolmente
ritenere possa contribuire a rendere più efficaci
e trasparenti le decisioni degli Enti in questa materia.
|
|
 |
 |
|
|