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Titolo
La qualità del servizio non è tattica, ma strategia
Anno
06/2002

Quali meccanismi conducono l'utente a percepire un servizio di qualità? Il cliente percepisce la qualità del servizio ogni qualvolta entra in contatto con un componente dell'azienda fornitrice: venditori, magazzinieri, impiegati, autisti, centralinisti. Ogni occasione di contatto fra fornitore e cliente è quindi un "momento della verità", e come tale va gestito al meglio.

Numerosi sono i fattori che ostacolano una buona qualità dei servizi. Nella nostra esperienza gli ostacoli principali alla qualità sono costituiti dalla scarsa convinzione del management aziendale, dall'abitudine a fare interventi parziali e incompleti, dall'incoerenza del sistema premiante, dalle resistenze di alcuni attori, dalla carenza di know-how e di attrezzature, dalle diverse percezioni di che cosa è la qualità.
I casi di successo mostrano anch'essi una serie di elementi in comune: uno stile di management coerente con l'idea della qualità (ovvero la qualità "sul palcoscenico e dietro le quinte"), una filosofia della qualità diffusa in tutta l'organizzazione, un rapporto di empatia con l'utente.
Una corretta erogazione del servizio presuppone il passaggio da una vecchia concezione del controllo della qualità ad una nuova.
Tradizionalmente il controllo qualità è posto alla fine del processo di erogazione; in ottica di qualità del servizio invece il controllo della qualità avviene durante tutto il processo. Tradizionalmente si accetta a priori una percentuale sostenibile di errori, e si
si valuta lo scarto medio. Occorre invece puntare a eliminare gli errori e a fare bene le cose al primo colpo. In molte aziende vi è la prassi di rilevare l'errore già compiuto e di ricercare il colpevole. Solo poche aziende riescono a interrogarsi in modo sistematico e strutturato sulle cause degli errori e a cercare di prevenirli. Naturalmente nelle aziende del primo tipo si tende a nascondere gli errori, perchè chi sbaglia paga. In quelle del secondo tipo invece si vuole imparare dagli errori e chi li segnala viene premiato.
Per fare vera qualità del servizio occorre che il controllo di qualità non sia una funzione tecnica delegata agli specialisti, ma diventi responsabilità di ciascuno. Lo stesso addestramento al controllo di qualità non deve riguardare esclusivamente i tecnici: l'attenzione alla qualità deve essere un atteggiamento mentale diffuso, a tutti i livelli.

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